L’Università del XXI secolo è chiamata a ripensare il proprio ruolo entro società segnate da pluralismo religioso e culturale, rapide trasformazioni tecnologiche e crescente domanda di responsabilità pubblica.
La Terza missione – insieme alla didattica e alla ricerca – rappresenta oggi il canale privilegiato attraverso cui gli Atenei traducono la conoscenza in valore sociale, costruendo relazioni, servizi e spazi di dialogo con le comunità. In questo quadro, diritto e religione sono il terreno di prova della capacità istituzionale di garantire libertà fondamentali, gestire conflitti di valori e generare coesione.
Il volume propone una ricostruzione giuridico-sistematica del rapporto tra Terza missione e tutela della libertà religiosa nel sistema universitario italiano, supportata da strumenti operativi e da una mappatura di buone pratiche.