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La casa Editrice Cacucci è un’azienda, attestata in Italia e all’estero, fondata nel 1929. Finora l’azienda ha svolto prevalentemente servizi a fianco delle Facoltà universitarie di Giurisprudenza, di Economia e di Scienze Politiche, pubblicando testi e saggi dei più noti autori in campo europeo.
L’attuale gestione ha inteso coprire spazi nuovi e vitali per l’editoria seguendo la strada dell’informatica attraverso le acquisizioni della tecnologia innovativa alla luce delle urgenze che la contemporaneità impone (eBook, stampa digitale, ecc.).

Qui potrete trovare cenni sulla storia della Cacucci Editore e soprattutto il catalogo aggiornato in tempo reale.

Inoltre, potrete consultare la vetrina delle novità, sfogliare l'indice delle riviste, sapere dove visionarle ed effettuare ricerche sul nostro catalogo. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o informazione, potete contattarci direttamente.

 

Scarica gratuitamente l'appendice di aggiornamento 2013 al
"Diritto del Lavoro" di E. Ghera (*)
Scarica gratuitamente l'appendice aggiornata a Novembre 2013 al
"Diritto sindacale" di G. Giugni (*)
(*) Se non si dispone di Acrobat Reader per la visione dei documenti PDF, possibile scaricare gratuitamente il software al seguente indirizzo: Acrobat Reader
 
  • Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro nel Jobs Act 2

    Il cardine della riforma dei rapporti e del mercato del lavoro del 2015 – che nel linguaggio mediatico, ma anche nell’uso comune va sotto il nome di Jobs Act – è, per dichiarata intenzione del legislatore, il principio europeo della flexsecurity, ovvero la coniugazione di una disciplina del rapporto ispirata a una marcata flessibilità sia interna che esterna (e dunque anzitutto in materia di licenziamento) con un sistema di tutele economiche e di servizi capace di assicurare al lavoratore un sostegno efficace nella ricerca di un lavoro. Come dire che le politiche attive sono lo snodo essenziale per combinare la flessibilità del lavoro con la sicurezza del lavoratore. Senza di che la flexecurity sarebbe un ossimoro mistificante di una volontà politica rivolta a depauperare il patrimonio dei diritti del lavoratore.

  • La riforma della Cassa Integrazione Guadagni nel Jobs Act 2

    La rilevanza sotto vari aspetti del sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, combinata all’esigenza di fornire a chi se ne occupa ai vari livelli soluzioni interpretative delle varie questioni poste dalla riforma, anche di diritto intertemporale, ha suggerito l’opportunità di curare la pubblicazione di questo Commentario al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, ormai entrato a pieno regime a distanza di sei mesi dalla sua pubblicazione (GU n. 221 del 23 settembre 2015, suppl. ord. n. 53).Il necessario raccordo tra vecchia e nuova disciplina trova un puntuale riscontro in tutti contributi, nei quali ciascun autore ha sistematicamente evidenziato quanto dell’elaborazione interpretativa formatasi sulla vecchia disciplina possa essere utilizzata nell’applicazione della nuova.

  • Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2

    In attuazione della legge delega sul lavoro 13 dicembre 2014, n. 183, c.d. Jobs Act 2, il Governo ha emanato i decreti legislativi 15 giugno 2015, nn. 80 e 81, concernenti, il primo, le misure di conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro, e il secondo, la disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni. Il volume si propone di offrire un primo commento dei due provvedimenti, avvalendosi del contributo di esponenti dell'accademia, della magistratura e dell'avvocatura, le cui voci, a volte discordanti, testimoniano la vivacità del dibattito ed offrono al lettore una visione ampia e diversificata delle tematiche affrontate.

  • Semplificazioni-Sanzioni-Ispezioni nel Jobs Act 2

    Nell’ambito della riforma del diritto del lavoro, disegnata dalla l. 10 dicembre 2014, n. 183, il d.lgs. 14 settembre 2015, n. 149, si caratterizza per la specificità del suo oggetto: l’organizzazione e il funzionamento dell’attività ispettiva finalizzata ad assicurare l’osservanza delle norme poste dall’ordinamento a tutela del lavoratore. È la tradizionale funzione di vigilanza connaturata alle origini stesse del diritto del lavoro come legislazione sociale e nel corso degli anni interessata da una sequenza molto intensa ed estesa di interventi legislativi. L’ultima tappa di questa sequenza è costituita dal decreto in commento: un intervento notevole perché intende razionalizzare l’attività di vigilanza non solo da un punto di vista funzionale (si veda l’art. 2 che ridefinisce le linee guida della funzione ispettiva), ma anzitutto sul piano dell’organizzazione. Il decreto istituisce infatti l’Ispettorato nazionale del lavoro come Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, dotata di propria autonoma personalità giuridica di diritto pubblico e chiamato a svolgere le attività ispettive già esercitate dal ministero dall’INPS e dall’INAIL.

  • Jobs Act

    Il Jobs act è composto da una legge delega e da otto decreti delegati emanati nel corso del 2015, ma è stato e sarà ulteriormente integrato da una serie di atti di normazione secondaria: decreti ministeriali e contratti collettivi. Questo libro ricostruisce l’intero sistema. Una prima parte contiene una “guida alla lettura”, la seconda raccoglie le fonti primarie: legge e decreti delegati; la terza raccoglie le norme integrative sinora emanate, nonché gli atti di interpretazione: circolari e sentenze. I lettori potranno accedere ad un sito web, loro riservato, nel quale troveranno, con aggiornamento mensile, decreti ministeriali, contratti collettivi, circolari, sentenze, nonché eventuali aggiornamenti legislativi, man mano che verranno emanati.

  • Le tutele per i licenziamenti e per la dissocupazione involontaria nel Jobs Act 2

    In attuazione della legge delega sul lavoro 13 dicembre 2014 n. 183, c.d. Jobs Act 2, il Governo ha emanato i d.lgs. 4.3.2015, nn. 22 e 23 concernenti, il primo, i nuovi trattamenti di disoccupazione e, il secondo, il nuovo regime di tutela contro i licenziamenti illegittimi. Il volume si propone di offrire un primo approfondimento dei due provvedimenti, seppur ancora ‘a caldo’, grazie al contributo di esponenti dell’accademia, della magistratura e dell’avvocatura, a volte in discordanza tra loro, il che testimonia la vivacità del dibattito tra gli stessi e dà modo al lettore di avvalersi di opinioni diversificate.

  • Mezzogiorno.it

    Dal 2002 Giuseppe Galasso ha iniziato una costante e regolare collaborazione al “Corriere del Mezzogiorno”, dorso napoletano e pugliese del “Corriere della Sera”. Nel corso del tempo si è così susseguita una fittissima serie di articoli, comprendente una rubrica settimanale (Il tempo e le idee), numerosi editoriali e vari articoli e interventi, che – a iniziativa di un gruppo di amici di Napoli e di Bari – sono stati raccolti fino alla data del dicembre 2015 in quattro volumi, curati da Ruggero Messere.
    Il tema qui dominante è il Mezzogiorno nella varietà dei suoi problemi e nelle sue ininterrotte variazioni e trasformazioni, così come nelle sue varie articolazioni territoriali e settoriali. Un Mezzogiorno non monolitico e indifferenziato, ma tuttavia pur sempre area di una complessiva e unitaria problematicità. Un Mezzogiorno non immobile, anzi ricco di dinamiche e di eccellenze, che, tuttavia, non formano sistema e non permettono, nonché di eliminare, di ridurre in misura davvero significativa il divario di quest’area rispetto alle più avanzate aree italiane ed europee.
    Nell’ottica di Galasso non è più tempo, per il Mezzogiorno, di “politiche speciali” e di “interventi straordinari”, bensì di un pieno inserimento dell’azione per l’area meridionale nella generale politica italiana sul piano economico e finanziario, sociale e culturale, nonché in coordinazione con le politiche di integrazione europea e secondo le esigenze specifiche di tale area e, insieme, in conformità ai ritmi e al senso della globalizzazione in atto nel mondo contemporaneo.
    In quest’ottica l’analisi di Galasso è tanto di severa denuncia delle insufficienze della politica nazionale per il Mezzogiorno quanto di appassionata autocritica delle carenze della società meridionale nei suoi più vari aspetti e in tutto il suo sviluppo storico. È, inoltre, da notare che accanto al tema del Mezzogiorno Galasso sviluppa una molteplice serie di riflessioni su molti fondamentali aspetti e problemi (sociali ed economici, culturali e morali, storici e politici e altri), di stringente attualità, della società e del mondo contemporaneo, per cui questi volumi si presentano altresì come uno sforzo di prendere coscienza di almeno alcuni aspetti della realtà che stiamo vivendo e della quale tentiamo faticosamente di comprendere il senso profondo.

  • La Cassazione civile

        La seconda edizione di un libro è di solito indice del suo successo.
        Nel nostro caso però non sarebbe potuto accadere diversamente perché ci troviamo di fronte a un dialogo tra generazioni, giudici che “parlano” ad altri giudici, in un’aula virtuale dove si costruisce un nuovo sapere con un patrimonio di esperienze che dona la propria forza fecondante a un futuro che cresce.
        Sulla cattedra di quest’aula non salgono professori inclini a illustrare dottrine e astratte prospettive teoriche, ma magistrati che hanno maturato la concreta consapevolezza che nasce dal confronto quotidiano con problemi reali che attendono soluzioni definitive. Un’ulteriore peculiarità è che sono magistrati sia i docenti che i discenti, anch'essi ricchi di esperienze coltivate in ambiti che, per la maggiore vicinanza ai dubbi che affida ad essi la domanda di giustizia, potrebbero dirsi pervasi anche da maggiori vibrazioni interiori.
        Qui si tratta di salire un gradino che conduce a un piano dove l’aria è più rarefatta, ma non per questo più lontana dalla realtà del mondo.

                                        GIORGIO SANTACROCE

 
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