La categoria delle prestazioni patrimoniali imposte a privati e quella dei tributi, pur variamente definiti, sono state oggetto di costante attenzione da parte della dottrina finanziaria sia dal punto di vista teorico, che per i riflessi di carattere costituzionale e con riguardo ai diversi modelli attuativi.
Il lavoro che qui si presenta affronta sia in chiave ricostruttiva che applicativa la materia, ponendosi nel solco della tradizione scientifica, ma allo stesso tempo valorizzando il collegamento tra entrate e spesa pubblica (avendo riguardo sia al modello contributivo che commutativo), assumendo l’unitarietà del fenomeno finanziario.
Prestazioni patrimoniali imposte e tributi, sono differenziati tra loro a seconda della fonte legale da cui discendono, e dalla finalità di destinazione al finanziamento della spesa pubblica, secondo modelli di riparto dei carichi pubblici, apprezzabili e rilevanti sul piano costituzionale (artt. 23, 53 , 81, 119, Cost.). Fondamentale è quindi indagarne la struttura avendo riguardo ai modelli regolatori, come alle garanzie che consentano di valorizzare la funzione sociale e redistributiva.